ABSTRACT:

 

“LE IDEE SONO COME I CAPELLI: NON TUTTI LI HANNO”

Dall’incapacità di psichizzare alla perdita dei capelli:
una storia di alopecia tra olismo e psicoanalisi.

 

Posti di fronte a fenomeni complessi come la conversione, la somatizzazione, la complicata e misteriosa interrelazione tra corpo e mente, si è spesso portati a ricercare una via esplicativa, una definizione che spieghi, semplifichi, renda chiari questi fenomeni così oscuri. Purtroppo però quando ci si trova a dover considerare la psiche nei nostri ragionamenti il discorso non può più impostarsi sulla linearità o causalità.
Quindi anche la comprensione non potrà derivare da una semplificazione del problema, quanto piuttosto da una considerazione globale dello stesso, da una attenta valutazione contemporanea di tutte le forze in gioco.
È nella complessità del sintomo infatti che si giocano i suoi significante e significato.
Ecco che la psicosomatica allora può fungere da intermediaria tra approcci più prettamente rivolti alla persona (psicoanalisi) ed una visione globale della stessa, visione che inserisce la persona nel proprio contesto, considerando il sintomo psicosomatico non più solo il risultante di un conflitto psichico, quanto piuttosto un significante tenuto in piedi da dinamiche sociali, relazionali e contestuali.
Nel lavoro che presento viene trattato il caso di una donna di 43 anni affetta da alopecia universale. Esso è un’esemplificazione di quanto la comparsa di un sintomo e, soprattutto, il mantenimento dello stesso, nonostante derivino e siano causate da dinamiche interne (conflitti inaccettabili, rimozione, conversione), non siano riducibili semplicemente a questo, poiché l’ambiente è cruciale per il procrastinarsi della sofferenza. Si analizzano infatti l’inter-relazione tra la dinamica prettamente personale nel vissuto della donna e la dinamica del sistema coniugale, nonché la dimensione simbolica relativa alla “scelta del sintomo”, per dimostrare come solo una visione olistica e completa del vissuto permetta una migliore comprensione dello stesso.

 

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