Gradiva - Istituto per la Ricerca in Psicoanalisi

è un'associazione senza fini di lucro, che cura e promuove il dibattito culturale, l'approfondimento critico, nonché il confronto con altri orientamenti scolastici e di pensiero, a partire da un progetto di apertura della disciplina modulato secondo vari e diversi livelli di interesse e partecipazione. Attivo di fatto nella realtà fiorentina già dal 1982, l'Istituto si costituisce giuridicamente, con atto di fondazione e relativo statuto, nel gennaio del 1985, sotto la presidenza di Silvana Caluori, e con la denominazione di Istituto psicoanalitico di psicodramma e attività espressive. Attualmente diretto da Sebastiano A. Tilli. Nasce per iniziativa di un gruppo di analisti che si trovano a condividere, per affinità di pensiero e di formazione, un'idea della psicoanalisi come ricerca critica in un campo comune al di là delle diverse impostazioni scolastiche, in grado di rilanciare costantemente il confronto con i propri stessi fondamenti.
Ciò si esprime nel concetto di Rappresentazione, promosso da Silvana Caluori in riferimento alla natura della cosa e allo stile della ricerca:
- per alludere al senso della complessità e non oggettivabilità della realtà psichica;
- per rimarcare la prospettiva di una presa "da più vertici": ad es. le teorie viste come "rappresentazioni", momenti o modi di pensabilità di un'esperienza che, come Freud mostra sin dalle origini, ha a che fare con una pratica che si fa carico, specificamente, della questione della complessità soggettiva;
- come riferimento al senso della trasformazione e della determinazione relazionale della realtà psichica (desiderio, transfert).
Ne consegue una considerazione della psicoanalisi come di uno strumento prezioso, tanto più al giorno d'oggi, per un ascolto non riduttivo del disagio, nel suo strutturale radicamento nella condizione umana, e per la rifondazione di un senso più autentico, 'laico' e non tecnicistico, della cura.
Dall'86 si affianca all'Istituto, nella stessa sede, l'Associazione psicoanalitica Psicologia della Rappresentazione con le finalità di articolare la ricerca e in particolare di farsi carico della questione formativa (dello psicoanalista) nel contesto di tale prospettica.
Nel corso del tempo l'Istituto ha allargato il campo dei suoi interventi con iniziative in altre città della Toscana e di altre regioni italiane.
Opera sostanzialmente su tre livelli:
- attività culturali e di insegnamento: incontri, conferenze, giornate di studio, corsi, seminari, nella sede fiorentina o presso altri enti pubblici o privati;
- attività a carattere analitico, in gruppo, anche con impiego di strumenti psicodrammatici ed espressivi;
- attività di progettazione e/o attuazione di interventi in contesti istituzionali (scuole, ASL, enti pubblici o privati in genere),  in un criterio di formazione (di operatori o interessati) rivolto in particolare a una  sensibilizzazione all'ascolto del disagio.
   Da vari anni, inoltre, direttamente o indirettamente tramite suoi membri e collaboratori, Gradiva favorisce occasioni e iniziative tendenti a incentivare un approfondimento critico della psicoanalisi nel contesto dell'insegnamento universitario della psicologia, anche con occasioni d'incontro e dibattito orientate sugli interessi degli studenti e sulla questione della formazione clinica.