eventi a gradiva
Per il ciclo " i Sabati di Gradiva "

Sabato 3 Dicembre 2011 - ore 16 -
presso la nostra sede in via delle Belle Donne, 13 Firenze

Gradiva - Istituto di Psicoanalisi e Psicologia della Rappresentazione

PROMUOVONO LA TAVOLA ROTONDA

Una psicoanalisi che cammina da sola 
PER UN SAPERE NON RIDUCIBILE AD ALTRI SAPERI

Con la partecipazione di:

Laboratorio di Ricerca Freudiana – Firenze

Associazione di Psicoanalisi Sotto la Mole – Torino

Riflessioni su psicoanalisi e libertà,
a partire dal testo di Silvana Caluori e Sebastiano A. Tilli:

 

Una psicoanalisi che cammina da sola
 Appunti critici sul sintomo, l’inconscio, la rappresentazione
(Edizioni Del Cerro, 2011)

È ancora praticabile, al giorno d’oggi, un’esperienza di psicoanalisi?

Una psicoanalisi, appunto, “laica”, per indicare, con Freud, una psicoanalisi
indipendente, non asservita alle logiche di altri saperi, o ridotta agli schemi
medicalizzanti dello scientismo corrente.

In altri termini, una psicoanalisi ancora in grado di ‘ascoltare’ le ragioni del
soggetto, l’individualità irripetibile spesso dissimulata nella patologia/comodità
del sintomo. In una parola: ancora in grado di ascoltare l’Inconscio.

E ancora: come formarsi e come praticare una psicoanalisi che non debba pagare
il pegno di un impoverimento della ricchezza critica dei suoi concetti a fronte
di un illusorio (e frainteso) suo ‘riconoscimento’ nel campo delle psicoterapie?

Il confronto si propone di dar parola al desiderio di tornare a scrivere i
presupposti per una diversa cultura laica del disagio e della libertà.

Presenti gli Autori, interverranno:  
                                                                                                                    
           Simone Berti (Laboratorio di ricerca freudiana, Firenze)  
     
           Massimo Caluori (Istituto di psicoanalisi Gradiva, Firenze)
 
           Roberto Marchi (Istituto di psicoanalisi Gradiva, Firenze)
    
           Franco Quesito (Associazione di psicoanalisi Sotto la Mole, Torino)


la partecipazione è libera

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